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Intermediari di solidarietà



Noi commercialisti siamo spesso considerati “intermediari del fisco”.
Questa reputazione ci va decisamente stretta.

Per questo, nel 2011, in occasione dell’uscita della terza immagine della campagna di comunicazione -“Non facciamo solo fatture”- siamo diventati invece “INTERMEDIARI DI SOLIDARIETA'" e abbiamo avviato un progetto finalizzato a devolvere i compensi che noi commercialisti di Venezia percepiamo per l’invio telematico delle dichiarazioni dei nostri clienti.

Lo scorso novembre abbiamo così potuto consegnare il nostro contributo di € 10.000 alla Fondazione Città della Speranza per sostenere un progetto di ricerca sulla leucemia acuta infantile -la cui descrizione dettagliata è pubblicata in calce.

Vogliamo con questo gesto sottolineare il nostro impegno civile e sociale e contribuire, ancora più concretamente, a sostenere un’iniziativa che si occupa da molto vicino del nostro bene più prezioso: i nostri figli.

Guarda il video:  Non facciamo solo fatture

IL PROGETTO SULLA LEUCEMIA ACUTA

La leucemia acuta rappresenta una malattia del sangue dovuta essenzialmente alla proliferazione incontrollata di cellule ematopoietiche immature e incapaci quindi di svolgere la propria corretta funzione. Esistono vari tipi di leucemia riconducibili alle diverse cellule del sangue colpite, alcune delle quali sono caratterizzate da specifiche alterazioni molecolari del DNA. Il nostro studio riguarda una forma molto aggressiva di leucemia, resistente agli attuali protocolli terapeutici.

Questa forma di leucemia è caratterizzata da specifiche anomalie del gene chiamato MLL che si trova sul cromosoma 11. La sua alterazione, come ad esempio il coinvolgimento in riarrangiamenti cromosomici o duplicazioni, caratterizza in modo specifico questo tipo di leucemia. Le anomalie del gene MLL si trovano sia nelle cellule di origine linfoide che quelle di origine mieloide.

Nelle leucemie mieloidi il riarrangiamento genetico MLL-AF9 rappresenta una delle più ricorrenti anomalie diagnosticate nella popolazione pediatrica.

Nonostante i vari progressi scientifici ottenuti finora, i meccanismi molecolari che conducono a questa forma di leucemia sono poco noti. Lo zebrafish, o pesce zebra, è un ottimo sistema modello per studiare lo sviluppo del sistema sanguigno che risulta essere molto simile a quello umano sia dal punto di vista cellulare che funzionale.

Una delle caratteristiche più affascinati dello zebrafish è rappresentata dal suo sviluppo esterno e dalla trasparenza dei suoi embrioni: peculiarità che lo rendono straordinariamente accessibile per gli studi genetici e molecolari. Proprio per questi motivi ultimamente l’interesse scientifico verso questo piccolo pesce d’acqua dolce è cresciuto enormemente. Attualmente viene utilizzato per studiare i meccanismi molecolari della biologia dello sviluppo ma anche come modello per lo studio dei tumori umani. Il nostro interesse è utilizzare lo zebrafish per individuare i meccanismi molecolari patogenici legati alla presenza del riarrangimento genetico MLL-AF9.

Recentemente abbiamo individuato i geni omologhi MLL e AF9 in zebrafish i quali mantengono simile struttura e funzione. Questi studi iniziali ci permetteranno di utilizzare lo zebrafish come potenziale modello per lo studio della leucemia MLL-AF9 in vivo. Pertanto un modello zebrafish, portatore del riarrangiamento MLL-AF9 in grado di sviluppare una leucemia, potrà essere utilizzato per lo screening di nuovi farmaci potenzialmente utili a fini terapeutici