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L'Albo



L'Albo professionale è un registro pubblico – sia cartaceo, sia elettronico- in cui sono raccolti i nomi e i dati di tutti i commercialisti abilitati a esercitare la professione.
Sebbene sia corretto sottolineare che quella del commercialista non è una professione che può contare su esclusive o riserve di legge –e, in tal senso, alcune delle prestazioni svolte dalla nostra categoria possono essere effettuate anche da altri professionisti e da altri soggetti quali le associazioni di categoria - è altrettanto opportuno richiamare l’attenzione sui rischi che un cliente corre affidandosi a un terzo non sufficientemente qualificato.

Chi svolge le attività tipiche di un commercialista senza essere iscritto all’Albo, infatti, non è tenuto a prepararsi adeguatamente, superare un esame di stato e continuare a mantenersi aggiornato durante tutto l’arco della sua vita professionale.

Noi commercialisti, al contrario, siamo tenuti a farlo per legge, poiché nell’esercizio della nostra professione, mettiamo al servizio del cliente e, quindi, dell’intera collettività, le nostre conoscenze specialistiche, le nostre competenze e, soprattutto, la nostra esperienza.

Per tutte queste ragioni e, di nuovo, nell'interesse pubblico di quanti si rivolgono ai commercialisti, noi siamo iscritti in un Albo che è liberamente consultabile da chiunque.

Sincerati anche tu che il tuo commercialista sia effettivamente iscritto!

 

Chi sono gli iscritti

L'iscrizione a un Albo è fondamentale per chi intende svolgere una libera Professione, in quanto consente di apporre la propria firma ed essere responsabile di progetti, perizie, consulenze, certificazioni, ecc..

Per poter essere iscritto all’Albo, un commercialista deve possedere una serie di requisiti legati sia alla propria preparazione (titolo di studio, tirocinio, superamento esame di stato, assolvimento dell’obbligo di formazione professionale continua), sia alla propria condotta morale (pieno godimento dell’esercizio dei diritti civili, condotta irreprensibile, fedina penale immacolata).

Non può ottenere l'iscrizione all'Albo chi, con sentenza definitiva, abbia riportato condanne a pene che, per legge, darebbero luogo alla radiazione.